BARAKA TREKKING
Il trekking dei Marabutti
Durata: 7 giorni / 6 notti in tenda
Difficoltà: Media, 6 ore di cammino al giorno, senza carichi
Luogo: Lungo il fiume DRAA, sud del Marocco.
Tipologia: Sentieri battuti
Periodo consigliato: Da fine Settembre a fine Aprile

Particolarità: Viaggio a piedi di 7 giorni nel grande Erg, ai confini dell’Algeria, attraverso i luoghi dove sono sepolti gli uomini santi: i marabutti. I Marabutti erano dispensatori di baraka, ovvero forza benigna, benedizione. Nel percorso proposto si incontrano 5 di questi siti sacri secondo la religiosità popolare ed oggetto di pellegrinaggi annuali. L’atmosfera ed i paesaggi sono surreali. Si dorme in tenda per 7 notti nel deserto. Come per i santi nella tradizione cristiana, anche i marabutti sono conosciuti ognuno per la sua peculiarità che insieme scopriremo lungo il cammino.
Scheda tecnica:
1° giorno: si arriva al villaggio di Tagounite, dopo aver percorso la magnifica valle del Draa, un immenso palmeto lungo più di 200 km che la siccità riduce di anno in anno e che nasconde kasbah e ksour costruite in terra cruda battuta. Dopo il pranzo in un ristorantino di Tagounite, trasferimento a piedi, 2 ore circa, nell’accampamento tendato allestito a ridosso della montagna, nei pressi del primo marabutto, Sidi El Madani, con vista panoramica sulla grande oasi di Tagounite.

2° giorno: si costeggia il letto in secca del Draa e dopo aver superato alcune piccole dune, si arriva e si attraversa la più grande necropoli preislamica del Marocco, Foum la Rjam, migliaia di monticelli di pietra, la cui origine rimane misteriosa. Passando si scorgono le tracce della tomba del marabutto Sidi Boushak, quasi risucchiata dal deserto. Si pernotta nel palmeto di M’hamid, l’ultimo della valle del Draa, nei pressi del terzo marabutto, Sidi Elkhalil.
3° giorno: si giunge alla kasbah Antica M’hamid fortificata e densamente popolata. Qui si respira ancora un’atmosfera medievale. L’attraverseremo con molta discrezione e, crediamo, tanta emozione. Usciti dall’abitato, si lascia il palmeto ed inizia il grande Sahara. Dopo un percorso di circa 3 ore attraverso le dune, si pernotta in accampamento vicino al marabutto Sidi Naji.
4° giorno: è la giornata di marcia nella sabbia del deserto, attraverso le dune sempre più alte.Si ha la sensazione di essere in mezzo ai flutti del mare, con un buon timoniere, Abdou, che ci guida. Sabbia ovunque, tamerici che spuntano all’ improvviso da dietro le dune, offrendo un provvisorio riparo dal sole e poi, improvvisamente, la sorprendente apparizione del marabutto, Sidi Amar, davvero impressionante e quasi miracolosa. Pernotteremo nei pressi, vicinissimi all’Algeria.
5° giorno: la ma
rcia riprende prima attraverso l’hammada poi di nuovo sabbia. Raggiungiamo la più alta duna del Marocco: Erg Ezzahar, una montagna di sabbia che la tradizione popolare vuole emetta suoni come di tamburo, quando soffia il vento. Pernottamento nei pressi.
6° giorno: deserto sassoso la mattina, poi nel pomeriggio inizia la pista di sabbia. Si intravede Chegaga, luogo prediletto dai nomadi della regione che vi si accampano quando piove perché terreno particolarmente fertile. Pernottamento nei pressi delle grandi dune.
7° giorno: dopo colazione partenza per Ouarzazate con i fuoristrada. Si percorre una delle più belle piste sahariane (un tempo percorso della Parigi-Dakar), direzione Foum Zguid, attraversando l’immenso lago prosciugato di 40 kmq di Iriki. Dove è normale trovare fossili di vario tipo . Da Foum Zguid, dove pranzeremo, si prosegue per Taznakhte ed infine Ouarzazate, con arrivo nel tardo pomeriggio.
Clima: da mite a caldo di giorno con forte escursione termica nel periodo novembre gennaio
Cucina: Cucina berbera semplice ma molto varia

