DAL MASSICCIO SIROUA ALL’OCEANO
Durata: 8 giorni - 7 notti (4 in tenda, una in un villaggio, presso una famiglia, e due in hotel)
Difficoltà: Facile, 5 ore al giorno; si cammina quasi sempre a valle, nella vegetazione e i dislivelli non sono percettibili perché molto graduali
Luogo: Sud-ovest del marocco
Tipologia: Itinerante, pianeggiante
Periodo consigliato: Aprile-maggio e settembre
Particolarità: Circuito di una settimana, a ovest di Ouarzazate: dal selvaggio e splendido paesaggio del Siroua, attraverso coltivazioni di mandorli, zafferano, carrube, cascate e numerosi villaggi in pietra abitati dagli accoglienti berberi Schleuh, all ‘oceano, nel parco del Souss, incontaminato e sospeso tra cielo e acqua. Sistemazione in piccolo e accoglientissimo hotel di fronte all’oceano. Itinerario interessante sia dal punto di vista geografico, per le diversità paesaggistiche che socio-culturale rispetto alle tribù berbere dei due differenti habitat
Scheda tecnica:
1° giorno: ritrovo nel pomeriggio nel villaggio di Talouine, a sud ovest di Ouarzazate. Sistemazione in camere, all’interno di un campeggio.
2° giorno: dopo colazione, inizio trekking, si cammina lungo il greto di un torrente, in mezzo ad una rigogliosa vegetazione: mandorli, carrube, campi coltivati, soprattutto a orzo, differenti sfumature di verde, sempre intenso che contrasta con il colore scuro delle rocce, di origine vulcanica e poi villaggi berberi in pietra, arroccati alle montagne che con queste si confondono, quasi a mimetizzarsi. Bivacco vicino al torrente, nei pressi del villaggio di Erfamane.
3° giorno: si risale dolcemente verso il villaggio di Tinider, a mezza costa della montagna. Pernottamento a casa di una famiglia berbera. Possibilità di bagnarsi nel fiume.
4° giorno: sempre dolcemente si continua a salire fino a quota 1800. Attraverso una mulattiera raggiungeremo un piccolo, animatissimo mercato settimanale, Souk Larbaa, dove ci sono venditori e botteghe non visibili in altri posti, come il venditore di sale, blocchi come pietre. Abbondanza di zafferano, hennè e tappeti. Pernottamento in bivacco allestito vicino a ciclopiche rocce vulcaniche rotondeggianti. Facoltativa ulteriore passeggiata seguendo un torrente che forma uno stretto canyon nella roccia.
5° giorno: si percorrono sentieri a mezza costa, quasi pianeggianti, con la vegetazione sotto di noi. Arrivo al villaggio di Ifrane, pranzo a casa di una famiglia. Conclusione del trekking a Tindout e bivacco nel palmeto. Possibilità di fare un rigenerante nonché purificante bagno caldo nel piccolo e caratteristico hammam del villaggio.
6° giorno: dopo colazione partenza con mezzi di trasporto per Aglou Plage, sull’oceano, dove arriveremo nel primo pomeriggio. Sistemazione in piccolo hotel, a pochi metri dall’ oceano.
7° giorno in assoluto relax. Possibilità di arrivare, camminando lungo la spiaggia, fino al villaggio dei pescatori, con le abitazioni scavate nella roccia. Grigliata di pesce in spiaggia, con i pescatori berberi che conosciamo. Chi vuole, può visitare, in autonomia la vicina città berbera fortificata di Tiznit, centro d lavorazione dell’ argento, detta anche la Marrakech del sud. Dista solo 15 km da Aglou ed è ben collegata con mezzi di trasporto, sia autobus che taxi.
8° giorno: dopo colazione, inizio del viaggio di rientro, con possibilità di richiedere l’organizzazione del trasporto. L’aeroporto più vicino è Agadir, a poco più di 100 km.
Clima: mite di giorno, più fresco la notte
Cucina: cuoco berbero nei bivacchi, pasti con le famiglie in case private, in piccoli ristoranti sull’oceano
