19
Gen
APPUNTI PRESI SU UNA DUNA AL SORGERE DEL SOLE IL PRIMO GIORNO DEL 2011 . . .
1/1/2011
Quanti ricordi, emozioni forti e sentimenti d’ amore per un uomo e la sua terra…
Ringrazio quest’ uomo che mi ha permesso di entrare così profondamente in questa realtà. Anche se è un ricordo lontano resta qui nel mio cuore per sempre.
Com’è immenso lo spazio, lo sguardo corre lontano, lontano, lontano…..
Le onde del deserto avanzano, mangiandosi le forti e rugose tamerici, cambiano continuamente eppure sono sempre uguali, con il loro andamento dolce, a volte violento, imponenti padrone di questa terra.
Quanta vita nel deserto ! E come ci insegna a mantenere quell’ equilibrio indispensabile alla sopravvivenza!
Una parola rotola incontrollata dal cuore : RISPETTO.
Mi porto a casa il silenzio che mi riempie le orecchie, la carezza del vento fresco sulla pelle scaldata dal sole. Il piacere condiviso con persone meravigliose, l’ emozione forte e comune che riempie di commozione gli occhi al mattino ed ogni qual volta il pensiero si sofferma sulla nostra madre terra.
Grazie per questo privilegio.
Guardo le tamerici e anche le mie gambe affondano e radicano nella sabbia, sento il fresco della profondità della terra e la potenza che ne deriva, sento la loro faticosa ricerca di nutrimento e la forza, la volontà, l’ orgoglio di essere parte di questo progetto divino. Come le belle tamerici, anch’io ne faccio parte !
Abbiamo pregato per la Pace, ci siamo presi l’ impegno e la responsabilità di portarla a casa nostra,nella quotidianità di ogni gesto, di ogni pensiero.
Costruiamo insieme un mondo migliore, le rivoluzioni vere passano dai piccoli gesti.
Buon 2011 !!!
Le onde del deserto avanzano, mangiandosi le forti e rugose tamerici, cambiano continuamente eppure sono sempre uguali, con il loro andamento dolce, a volte violento, imponenti padrone di questa terra.
Quanta vita nel deserto ! E come ci insegna a mantenere quell’ equilibrio indispensabile alla sopravvivenza!
Una parola rotola incontrollata dal cuore : RISPETTO.
Mi porto a casa il silenzio che mi riempie le orecchie, la carezza del vento fresco sulla pelle scaldata dal sole. Il piacere condiviso con persone meravigliose, l’ emozione forte e comune che riempie di commozione gli occhi al mattino ed ogni qual volta il pensiero si sofferma sulla nostra madre terra.
Grazie per questo privilegio.
Guardo le tamerici e anche le mie gambe affondano e radicano nella sabbia, sento il fresco della profondità della terra e la potenza che ne deriva, sento la loro faticosa ricerca di nutrimento e la forza, la volontà, l’ orgoglio di essere parte di questo progetto divino. Come le belle tamerici, anch’io ne faccio parte !
Abbiamo pregato per la Pace, ci siamo presi l’ impegno e la responsabilità di portarla a casa nostra,nella quotidianità di ogni gesto, di ogni pensiero.
Costruiamo insieme un mondo migliore, le rivoluzioni vere passano dai piccoli gesti.
Buon 2011 !!!
