15
Set

Progetto volontariato 2008 - 2009

   Scritto da: Lucia

Cari Amici,

Eccoci a cercare di concretizzare un progetto che ci sta molto a cuore e che vorremmo diventasse realtà in tempi brevi.

Sia presso la kasbah “ Ksar beni m’Hammed” che presso l’ ospedale di Tagounite abbiamo la possibilità di utilizzare un piccolo ambulatorio “polifunzionale”, ( c’è un lettino per le visite, dell’ aspirina, garze e disinfettante ), ma si può organizzare l’invio del materiale necessario dall’ ospedale di Zagora, previ accordi su quanto necessita ….

A questo punto ci servono i volontari !

Le specialità più richieste sono : ginecologi, pediatri, oculisti e medici di famiglia
La lingua parlata è il francese, ma è possibile trovare interpreti anche per l’ inglese

Possiamo dare vitto e alloggio ed eventualmente anche il trasferimento a Tagounite con i taxi collettivi dall’ aereoporto di arrivo. Marrakech è servita da tantissime compagnie low cost !
Siamo solo all’ inizio, più avanti, se il progetto si sviluppa abbastanza, saremo in grado di pagare anche il biglietto aereo.

Ma non solo : nella stanza comune possiamo avere lo spazio per organizzare corsi e laboratori per lavori manuali

Servirebbero quindi : insegnanti di Italiano, inglese e francese, sia per i bambini che per gli adulti, insegnanti di informatica per un utilizzo basico del computer

Meccanici, qui si aggiusta ancora tutto e quello che da noi viene buttato perché vecchio e obsoleto qui ha ancora un grande valore. Si riparano automobili che da noi non vorrebbe neppure il macero,
ma che miracolosamente  …..  funzionano !

Grafica e sartoria, se qualcuno ha qualche vecchia macchina da cucire ancora funzionante che non usa più potrebbe vedere in breve che bei modelli vengono ricavati da poche pezze ed un po’ di filo

Sport: perché no? È un modo come un altro per unire questi ragazzi e tirarli via dalla strada o dal lavoro troppo precoce, Il calcio naturalmente è il numero uno, ma questi ragazzi hanno un’ agilità ed elevazione che potrebbero fare qualsiasi cosa, naturalmente bisogna focalizzarsi su qualcosa che possano continuare a fare da soli quando i volontari saranno tornati a casa.

Danza, esiste già una forte tradizione e cultura in proposito, sarebbe bello poter approfondire le capacità organizzando magari uno spettacolo, utilizzando la musica e i balli tradizionali

Ci piacerebbe vedere crescere piano piano in completa integrazione la collaborazione e soprattutto l’ amicizia tra la gente di Tagounite ed i volontari, creando dei piccoli laboratori che portino lavoro e guadagno

Il miglior progetto di sostegno per noi vuole dire “Libertà”,vuole dire costruire un futuro possibile per chi vuole restare a vivere dove è nato, senza dover sradicarsi ed emigrare

Vuole dire “Crescere insieme” aiutandosi a vicenda, tutto l’amore che diamo ci ritorna decuplicato
Vuole dire dare a noi stessi una possibilità di fare qualcosa per gli altri mettendosi in gioco in prima persona …..

Vuole dire …. Crederci !

Ti aspettiamo, con poco ti porterai a casa una ricchezza infinita !

Grazie per esserci . . . .

-Il cammello blu-